Posted on Thursday, 16 June 2011
Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del desiderio è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un’altra […]
Alle volte mi basta uno scorcio che si apre nel bel mezzo d’un paesaggio incongruo, un affiorare di luci nella nebbia, il dialogo di due passanti che s’incontrano nei viavai, per pensare che partendo da lì metterò assieme pezzo a pezzo la città perfetta, fatta di frammenti mescolati con il resto, di istanti separati da intervalli, di segnali che uno manda e non sa chi li coglie.
Le città invisibili,Italo Calvino.